RESTO AL SUD
Opportunità - 05/12/2017

Dal 15 gennaio sarà possibile presentare le domande a Invitalia per gli incentivi Resto al Sud.

CHE COS’È

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani UNDER 35 nelle regioni del Mezzogiorno. La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro.

LE AGEVOLAZIONI

Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 50.000 € (per le società con più soci che  rispettino i requisiti di età il massimale è di 50.000 € per ogni socio fino ad un massimo erogabile di 200.000 euro) e consiste in:

  • un contributo a fondo perduto del 35% dell’investimento complessivo
  • un finanziamento bancario del 65% dell’investimento complessivo a tasso 0 da rimborsare in otto anni con 2 anni di preammortamento .

CHE COSA SI PUÒ FARE

Possono essere finanziati gli investimenti utili all’avvio di imprese di produzione di beni e servizi comprese le attività turistiche. Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali (finanziamento di studi professionali o società tra professionisti) e il commercio sia al dettaglio che all’ingrosso.

A CHI SI RIVOLGE

Le agevolazioni sono rivolte a giovani disoccupati e/o inoccupati tra 18 e 35 anni residenti nelle regioni Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia che non risultino già beneficiari, nell’ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialità. Il finanziamento può essere richiesto sia da società, anche cooperative e ditte individuali già costituite ma ancora non attive sia da persone fisiche che intendano costituirsi in società, dopo l’esito positivo della valutazione.

Le imprese costituite o da costituire possono includere soci che non abbiano i requisiti anagrafici previsti, in misura non superiore ad un terzo dei componenti ed escludendo rapporti di parentela fino al quarto grado con alcuno degli altri soci.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (ma non per l’acquisto), per l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature, per programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio dell’attività (Canoni di locazione della sede produttiva, salari degli impiegati, forniture di materie prime per la produzione, utenze).

Tutti gli interessati possono richiedere un colloquio finalizzato all’erogazione dei servizi di Consulenza, Studio di fattibilità, Progettaizone del Business Plan e invio della domanda.