CREDITO D IMPOSTA SUD NUOVE OPPORTUNITA PER LE PMI
Finanza Agevolata - 19/04/2017

E’ APPROVATO IL NUOVO MODELLO DI COMUNICAZIONE PER LA FRUIZIONE DEL CREDITO D’IMPOSTA PER GLI INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO PREVISTO DALL’ART. 1, COMMI DA 98 A 108, DELLA LEGGE 28/12/2015 N. 208, COME MODIFICATO DALL’ART. 7-QUATER DEL DECRETO LEGGE 29/12/2016 N. 243 CONVERTITO CON MODIFICAZIONE DALLA LEGGE 27/02/2017 N. 18. IL CITATO MODELLO PUO’ ESSERE TRASMESSO TELEMATICAMENTE ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE DAL 27/04/2017.

Soggetti beneficiari:

Destinatari di tale beneficio sono tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, indipendentemente dalla natura giuridica assunta, che effettuano nuovi investimenti destinati a strutture produttive situate nelle seguenti aree: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna, Molise, Abruzzo.

Investimenti agevolabili:

Sono agevolabili gli investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale, relativi all'acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, dei seguenti beni:

  • Macchinari;
  • Impianti;
  • Attrezzature varie

Il beneficio è relativo ad acquisti dei suddetti beni relativi a:

  • creazione di un nuovo stabilimento;
  • ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente;
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
  • cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

Quantificazione dell’incentivo:

Il credito d’imposta sarà calcolato seguendo due metodologie differenti a seconda della data di acquisizione  dei beni.

Le acquisizioni di beni effettuate a partire dal 1 gennaio 2016 fino al 28 febbraio 2017 sono assoggettate alla disciplina previgente, la quale prevedeva che il calcolo venga eseguito al netto degli ammortamenti fiscali dedotti nel periodo d’imposta, con percentuali dal 10 al 20% a seconda della dimensione aziendale.

Le acquisizioni dei beni effettuati dal 1 marzo 2017 sono assoggettate alla disciplina vigente, la quale prevede che la percentuale del credito d’imposta venga calcolata direttamente sul costo sostenuto dall’azienda per l’acquisto dei beni agevolabili anche tramite contratti di locazione finanziaria.

La nuova disciplina prevede inoltre l’aumento della percentuale del credito d’imposta  nelle seguenti soglie:

  • il 45% per le piccole imprese (contro il precedente 20%);
  • il 35% per le medie imprese (contro il precedente 15%);
  • il 25% per le grandi imprese (contro il precedente 10%).

Tra le altre novità viene aumentato per le piccole imprese l'ammontare del costo del singolo progetto di investimento in beni strumentali passando da 1,5 a 3 milioni di euro, per le medie imprese passa da 5 a 10 milioni di euro e 15 milioni di euro per le grandi imprese.

Viene inoltre abolito il divieto di cumulo sia con gli aiuti de minimis, sia con altri aiuti di Stato che abbiano ad oggetto gli stessi costi ammessi al beneficio.

Erogazione:

Il credito d’imposta può essere utilizzato solo in compensazione, presentando il modello di pagamento F24, con il codice tribute “6869”.